Ray Wilkins

 

Nazionalità

Inglese

Ruolo

Mezzala di regia

Venuto in Italia nel

1984

Notorietà

* * * *

Rendimento

* * *

Maglie

Milan

 

Edit 9/91

 

Un bel giocatore. Un po’ lento, ma ordinato, metodico, preciso. Ma capitò nell’ultimo Milan pre-berlusconiano.

Professionista serio, fu tra quelli che fecero più onore alla maglia e all’ingaggio, ma si trattava di un Milan mediocre. Con la sua nazionale ci aveva fatto vedere cose assai migliori.

Lo chiamavano "Razor" che in inglese vuol dire rasoio. Per i lanci di trenta metri che, dal centro a destra e dal centro a sinistra, dal centro a destra e dal centro a sinistra, sempre, e solo e soltanto trasversalmente, nella perpetua direzione delle due ali (che lì ci fossero o no), tagliavano il campo.

Poiché quel mediocre Milan ali non ne aveva proprio, qualcuno, più ingegnoso degli altri, ad un certo punto pensò, al fine di porlo in una prospettiva un attimo più confacente, pur non muovendolo di un centimetro – di girargli il tronco di novanta gradi. Andò subito bene, ma solo a metà.

Sì, perché la metà dei suoi lanci così in effetti finiva sulla nuca di Hateley, ma l’altra metà immancabilmente andava su quella del centravanti avversario.

 

Revisione dell’aprile del 2000:

Nulla da aggiungere o da togliere.