Pedrinho
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Nazionalità |
Brasiliana |
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Ruolo |
Terzino sinistro |
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Venuto in Italia nel |
1983 |
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Notorietà |
0 |
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Rendimento |
0 |
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Maglie |
Catania |
Edit 9/91
Una bufala indecorosa! Restò (in B e poi a spasso su una sontuosa Ferrari locupletata a quello sciocco del suo presidente) fino all’esaurimento del lungo e ricco contratto, per poi avviarsi – un piede in Italia e uno nelle favelas del suo Paese – al facile mestiere di procuratore di giovani "sicuri" talenti per i nostri Bonaventura dal portafoglio facile, e, quale risvolto della stessa medaglia, in quello di procacciatore di lauti contratti per i predetti suoi compatrioti dal talento certo, certissimo, anzi probabile. Insomma, una sorta di moderno Robin Hood che prendeva soprattutto per se stesso e qualcosa lasciava ai suoi affamati clienti.
Comunque per quel che fece vedere sul campo, rimane, in uno con Luvanor, la migliore carta in mano di chi non vuole calciatori stranieri in Italia.
Revisione dell’aprile del 2000: Nulla da aggiungere o da togliere, se non che – ce ne accorgemmo con raccapriccio - questo delinquente ancora nuoce all’umanità. Fa del bieco "caporalato", trasportando in Italia dei boveri negri che spaccia per calciatori e probabilmente anche le loro sorelle che sistema sui marciapiedi. Solo nella sguaiata spudoratezza d’una popolare trasmissione lo si è potuto chiamare "procuratore", criminalmente sconfinando nel favoreggiamento.