Claudio Paul Caniggia
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Nazionalità |
Argentina |
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Ruolo |
Ala d’attacco |
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Venuto in Italia nel |
1988 |
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Notorietà |
* |
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Rendimento |
* * * * |
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Maglie |
Verona, Atalanta |
Edit 9/91
Romanticamente detto "Il figlio del Vento". Velocissimo col pallone fra i piedi, ardito quanto pochi, vede anche abbastanza bene la porta avversaria. E anche s’adatta bene sia come prima che come seconda punta.
Giunse in Italia – nella città di Giulietta - che non lo conosceva nessuno, ma fu subito sbolognato tra le valli Orobiche per i soliti eccessi di moralismo dei dirigenti del nostro calcio (le cronache scaligere narravano di strenui corpo a corpo tra il biondo Paul e la biondissima e bellissima Nicoletta Strambelli); alla fine di questa stagione probabilmente ascenderà, per non meno di una dozzina di miliardi, al Real Madrid o alla Juventus.
Certo che gli argentini, con i piedi che hanno, quando non riescono leziosi o, all’opposto, troppo brutali, sono quasi sempre dei fenomeni.
Revisione dell’aprile del 2000: Si bruciò col gol che ci costò la finale dei Campionati del Mondo del ’90. Da allora gli fu data una sorte d’ostracismo che l’ha cancellato dalla faccia del nostro calcio.