L’INFORMAZIONE, di Martin Amis (1995) - Editore Einaudi.

Nota di copertina: Richard e Gwyn sono amici. Ma Gwyn è uno scrittore di successo e Richard un fallito. L’informazione, la massa di notizie che ci sommerge e ci rende invidiosi dei successi altrui, persueguita Richard, lo costringe a vivere nell’odio verso l’amico. E mentre Gwyn procede ignaro verso i suoi trionfi, Richard progetta vendette sempre più grottesche, raffinate, inutili.

"Martin Amis usa un linguaggio elettrico. Capisco l’euforia di chi gioca così con le parole. Inventare un nuovo modo di descrivere la vita moderna è una scoperta inebriante..." (Saul Bellow)

Nota di recensione: Questo racconto lungo è la vivisezione, la scarnificazione, l’autopsia di chi sa scrivere ma non ha successo, nel confronto quotidiano, diuturno, semprepresente ed ossessivo col collega-amico-rivale che non sa scrivere - è un idiota che non ha un’idea originale, che non sa scrivere - eppure ne ha, ne ha comunque giri, ne ha qualunque cosa dica, ne ha con chiunque qualsiasi cosa faccia.

E’ un lento viaggio al massacro, giacché è l’invidia il più acre dei veleni. Lentamente intossica e tra spasmi atroci inesorabilmente uccide.

Non so dire di più. Io mi sento inadeguato a recensire un libro così bello. Consiglio di leggerlo. Con molta attenzione.

10/08/97