300

TITOLO ORIGINALE                            300: The IMAX Experience

PAESE                                                              Usa                                         

ANNO DI PRODUZIONE                       2007      

GENERE                                                   Storico; di guerra                                 

REGISTA                                                  Frank Millers

ATTORE PROTAGONISTA                  Gerard Butker

SECONDO ATTORE                               Lena Headey

ALTRO                                                             Vincent Regan

ALTRI                                                       Rodrigo Santoro

MERITI ARTISTICI                               *  * *

GRADIMENTO                                       *  *  *

 

Nota

Questo film avrà fatto andare di traverso al buon Ahmadinejad lo stufato di montone mattutino, ma a me è piaciuto. Il fatto è che per anche per gli americani vale il vecchio motto mussoliniano che “i nemici dei miei nemici sono miei amici...”, e non c’è Cristo che possa distorglieli dalle loro guerre sante! Dei greci agli americani potrà importargliene meno di quanto glie ne importerti dei panamesi ma gli dà modo di dipingere il nemico del momento come un popolo di barbari, corrotti, effeminati e spesso deformi. Il film mi è piaciuto perché tra tutti i film di guerra che mi è capitato di vedere (non troppi, ma neanche pochissimi) questo mi è parso quello meglio costruito, meglio diretto e meglio recitato. Il regista si è compiaciuto di far sapere ai suoi connazionali che era dal 1952, quando, bambino, aveva avuto la fortuna di vedere al cinema un analogo film che gli aveva aperto gli occhi e il cuore sulle disperate gesta del re persiano Leonida e dei suoi 300 opliti che alle Termopoli avevano sbarrato ai barbari il passo verso il mondo occidentale che sognava di fare questo film. Potenza delle suggestioni! Ma a parte questi (gratuiti e fastidiosi) americanismi rimane che il film regge le sue due ore senza cedimenti e le scene di guerra e quelle speciali possiedono una loro plausibilità (ragguardevole la scena delle frecce persiane che in effetti oscuravano il sole). Notevoli anche le recitazioni... A questo riguardo voglio segnalare come troppo di frequente mi capiti di trovare splendidissime tutte le femmine protagoniste dei film che vedo. Mi capitò la prima volta con la Maria Bello di “A history of violence”, per poi, subito dopo, invaghirmi della Jane March de “Il Mercante di pietre”. La regale Lena Headey completa oggi la serie con la sua interpretazione della regina Sorgo (grande sopra tutto quando infilza l’uomo dal quale poco avanti molto patriotticamente si era fatta infilzare). Segno di inequicìvocabile senescenza, la mia..., ma per un maschio è sempre stravedere per una bella donna che incantarsi per i muscoli di Brad Pitt o per la mascella di Michael Douglas....

      

3/11/2007