1993 / 94
QUADRI
PORTIERI: angelo peruzzi, michelangelo rampulla, fabio marchioro.
DIFENSORI E CENTROCAMPISTI: jurgen kohler, julio cesar, massimo carrera, roberto galia, roberto porrini, giancarlo marocchi, moreno torricelli, massimiliano notari, dino baggio, andrea fortunato, antonio conte, gian luca francesconi, francasco baldini, alessandro dal canto, di livio.
ATTACCANTI: roberto baggio (cap.), alessandro del piero, zoran ban, gianluca vialli, fabrizio ravanelli, andreas moeller.
ALLENATORE: giovanni trapattoni;
AMMINISTRATORE DELEGATO: giampiero boniperti;
DIRETTORE GENERALE: fiorenzo pellizzola;
PRESIDENTE: avv. vittorio chiusano;
PROPRIETARIO: avv. giovanni agnelli;
ABBONATI: 34.232
Rispetto al campionato precedente,
ARRIVATI: fortunato (terzino sinistro dal genoa), francesconi (terzino mediano dalla reggiana), del piero (attaccante dal padova), baldini (difensore centrale dalla lucchese), zoran ban (centravanti croato dal rjieika), porrini (difensore dall'atalanta), notari (libero dal saronno), di livio (ala dal padova).
PARTITI: pieluigi casiraghi ceduto in comproprietà alla lazio, piovanelli e de marchi non confermati, david platt alla sampdoria, di canio in prestito al napoli, sartor in prestito alla reggiana, giampaolo in prestito al palermo, giacobbo in prestito al foggia.
Tacchinardi (centrocampista) e Pirri (difensore), seppur acquistati, sono stati lasciati nelle squadre d'origine (rispettivamente Atalanta e Cremonese).
Il signor Panucci, non ha accettato il contratto che lo vedeva trasferito dal Genoa alla Juve: ha preferito il Milan. Nel precampionato s'è fracassato un ginocchio per cui non potrà giocare fino a natale. bene gli stia!
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RISULTATI
05.08.93 Torneo di S.Vincent: JUVENTUS - Southempton: 3 - 1 gol di Maddison, Di Canio, R.Baggio, Moeller. Primi approcci col pallone. Molta partecipazione.
07.08.93 Torneo di S.Vincent: JUVENTUS - Cagliari: 4 - 1 gol di Vialli, Vialli, Dely Valdes, Ravanelli, R.Baggio. Vinto, precedendo il Toro. Stasera è andata meglio, avendo il Trap schierato la difesa a cinque. Molto belli i due gol di Vialli, inaccattabili le sconcezze di Ravanelli nell'esultanza per il gol.
08.07.93 amichevole: Pro Vercelli - JUVENTUS: 0 - 4 doppiette di Ravanelli e Ban.
10.08.93:amichevole: Palermo - JUVENTUS: 0 - 1 gol di Moeller
13.08.93:amichevole: Padova - JUVENTUS: 2 - 2 gol di Vialli (2), J.Cesar (aut.), Modica (rig.) Con Baggio si vince, ma quando non c'è, non potrà esserci...? Stasera non c'era.
16.08.93:amichevole: Lucchese - JUVENTUS: 1 - 1 gol di D.Baggio e di Paci.
Sarà vero che senza Baggio non si vince, mi è però molto piaciuto, nei venti minuti scarsi che ha giocato, il giovane Del Piero. Se il Trap non lo sciupa abbiamo veramente il nuovo Moeller, però il Trap, più conservatore del commendatore Cirio, gli preferisce Ravanelli.
19.8.93: torneo Paolo Valenti: JUVENTUS - Austria V.: 4 - 0 gol di R.Baggio (2), Vialli, Conte.
JUVENTUS - Udinese : 2 - 0: Moeller (2). R.Baggio non ha segnato ma, a quanto sta facendo vedere in questo precampionato, è da pallone di ...platini.
GUIDA AL CAMPIONATO_________________________
ATALANTA: Col senno di prima: Ha un nuovo tecnico, tale Guidolin venuto dalla C1 che dicono essere un forsennato zonista. Il complesso è valido, se il tecnico mantiene le promesse figurerà bene. Col senno di poi: Il forsennato zonista ha forsennatamente affossato la squadra che nemmeno dopo la sua cacciata ha potuto più risollevarsi. Serie B. Interessante qualche giovane lanciato nella mischia a cose perdute (Morfeo, Orlandini).
CAGLIARI: Col senno di prima: Si sono privati degli uomini migliori (l'ottimo Mazzone, Ielpo, Festa e sopratutti Francescoli) sostituendoli inadeguatamente (sopratutto l'allenatore, essendo ricorsi allo sclerotizzato, alcolizzato e pluritrombato Radice). Valdes pare buono ma per essere un uomo gol corre troppo. Li vedo male. Col senno di poi: Il pluritrombato Radice ha raggiunto un'altra (l'ennesima) trombatura; subito, per fortuna della società. Squadra nelle mani di Bruno Giorgi e buon campionato. Buono Valdes mobile e pericoloso ma buonissimo, ottimo, molto preciso, Oliveira. Grande tecnica, gran fiuto del gol. Molto bene anche Moriero. A Cagliari, grazie al presidente Cellino, l'ambiente è sano e certi miracoli sono possibili. Nelle due partite di semifinale UEFA hanno irriso la Juve.
CREMONESE: Col senno di prima: Squadra ascensore, anche quest'anno, penso. L'allenatore (il catenacciaro Simoni) non potrà far miracoli. Col senno di poi: L'allenatore buono il miracolo l'ha fatto: salvi, e un Tentoni (che a me personalmente comunque non piace) da vendere a peso d'oro (non ci fosse la crisi).
FOGGIA: Col senno di prima: Ormai Zeman ci ha abituati ai miracoli. Oltretutto pare che abbia trovato un ragazzo che pare che segni con la stessa facilità con la quale mangia (Cappellini). Col senno di poi: Si dice che se un evento si ripete con regolarità non è più un miracolo. Zeman è un grosso personaggio, Berlusconi, che di calcio se ne intende, dice che se avesse anche il sorriso sarebbe perfetto. Foggia effervescente, i gol li han fatti un pò tutti, Il sopracitato Cappellini in vero ben pochi. Un grosso campionato lo ha giocato invece il rosso Kolyvanov.
GENOA: Col senno di prima: Per me è mal messo. Potrà salvarsi solo se Skuhravy e Vink renderanno in pieno. Col senno di poi: Malissimo messo, han dovuto cambiare due volte allenatore (il buon Maselli con lo sciagurato Maifredi che poche settimane dopo han dovuto cacciar via a furore di popolo). Giocatori in bambola, squadra a picco fino a che non è venuto, a gennaio, il professore Scoglio, che con la sua difficile dialettica e il suo sano pragmatismo li ha salvati.
INTER: Col senno di prima: Troppe prime donne, troppi doppioni, troppo poca serenità. A mio parere col tempo Bagnoli la giusta quadratura finirà per trovarla, ma quando? Bergkamp e Sosa renderanno quest'anno quanto il (miracoloso) Sosa da solo l'anno scorso? Col senno di poi: Bagnoli non è arrivato al (classico) panettone. Né con Marini le cose sono cambiate. La squadra chiude il torneo a 31 punti, con l'ottimo (in confronto a loro) Piacenza che retrocede con 30. Tutte le croci addosso a Bergkamp, mentre invece Sosa (che astutamente palleggia con i giornalisti) giocava solo per se stesso. Tuttavia han vinto la Coppa Uefa, a dimostrazione di quanto poco valga ormai questa competizione.
JUVENTUS: Col senno di prima: Sono fiducioso: una voglia di arrivar primi feroce, una difesa nutrita e agguerrita, giovani di talento e in forte e sicura crescita, un grande portiere. Ma alla fine tutto dipenderà da Baggio e Vialli. Segneranno certamente, ma segneranno quando servirà che segnino? Col senno di poi: VEDI COMMENTO A FINE FILE.
LAZIO: Col senno di prima: Ottimo complesso, centrocampo formidabile, attacco entusiasmante, la difesa è ancora il suo punto debole, anche se non più debolissimo. Io ritengo Zoff inadeguato e mal sopportato da chi esce i soldi (mi incazzo anch'io, non solo Cragnotti, ogni volta che mette fuori Gascoigne). Col senno di poi: Così difatti, terzi in classifica: un mare di gol fatti (con Signori di nuovo re del gol: 23 reti in 24 partite!, ma Giuseppino è un egoista: Boksic e Casiraghi lo odiano), un oceano di gol subiti; Gascoigne più fuori che dentro; il poderoso Boksic, appunto, sprecato all'ala, preso non si sa perché (disponendo già di un Casiraghi) mentre sarebbe stato meglio se avessero preso Bolì.
LECCE: Col senno di prima: Non lo conosco, non mi sembra granché. Il sig. Sonetti è buono si e no per la B. Col senno di poi: Salta l'ignorante Sonetti, viene il già morto Marchesi ad accompagnarli in B con maniere quantomeno più soft. Si passa dalla rumba allo slow (ci scusino i ballerini).
MILAN: Col senno di prima: Han disputato un precampionato pazzesco: in un mese una quindicina di partite tutte ad altissimo livello ove hanno mietuto allori di ogni genere e moltissimi soldi. Probabile anzi certo che in primavera ne pagheranno le conseguenze. Ritengo ancora Capello incapace a governare una squadra (che si trovasse) in difficoltà, finora non s'è mai (anche per i suoi meriti) dovuto misurare con congiunture del genere. Il complesso è formidabile, Boban, Papin e Savicevic non faranno rimpiangere (rispettivamente) Rijkard (scusate se è poco!), Van Basten e Gullit. Ma Baresi (purtroppo per loro, fortunatamente per la concorrenza) è sempre più vecchio. Col senno di poi: Cazzo han vinto di nuovo, in forza di una difesa di ferro, rinforzata da un turreo cannibale (il ghanese Desailly) che ha divorato chiunque gli si sia avvicinato mentre i 15 gol che servivano glieli ha trovati, non si sa come, la vecchia scarpa di Massaro. Fisicamente assente Van Basten, moralmente latitanti i vari Savicevic, Laudrup, Raducioiu, Papin, Lentini e Simone. Occorre farsi una chiara ragione del grosso valore, come tecnico e come organizzatore, di Fabio Capello.
NAPOLI: Col senno di prima: Il tempo delle vacche grasse è fernuto, come dicono a Napule. Bisogna riconoscere che hanno avuto il coraggio di fare una grossa e bella cura dimagrante. Bianchi è una garanzia, i giovani meritano d'essere seguiti ed incoraggiati. Abbonamenti: dai 70 mila dei tempi di Maradona ad appena 10 mila. Gli ex morti di fame si son fatti esigenti! Col senno di poi: Società allo sbando con presidenti più pulcinella che mai; frotte di ufficiali giudiziari alle porte, anche il ferrigno Bianchi vista la mala parata se l'è svignata. Ma Lippi e i ragazzi han fatto (senza stipendi) cose veramente egregi: tutti buoni, da Taglialatela, a Bia, a Cannavaro; Lippi ha rigenerato Thern, Ferrara e Di Canio. Non sarà difficile venderli ed evitare il fallimento. Bravo Lippi, merita la Juventus.
PARMA: Col senno di prima: Ottimo complesso, ottimo gioco. Possono condurre un campionato d'eccellenza. Col senno di poi: Campionato imperfetto, sempre ad un passo dal divenire grandi senza mai riuscirvi definitivamente. E finale della Coppa Coppe persa ignominiosamente. Ottime le prestazioni di Zola (altro che Baggio!), Asprilla pur giocando a corrente alternata ha riconfermato essere un grosso talento. Ma c'è qualcosa che non convince. Forse li blocca l'inconscia paura di non essere all'altezza, il timore delle critiche (invero feroci, e mi riferisco sopratutto ai signori Scala e Pedraneschi).
PIACENZA: Col senno di prima: Non li conosco, non conosco neppure il loro allenatore (Cagni). Ritorno in B certo. Col senno di poi: Ritorno in B sì, alla fine, ma non certo. Vi sono scesi sol perché, diciamo così, alla 34/ma il Milan ha ceduto i suoi due punti, a San Siro, alla Reggiana parimenti in bilico. Schemi semplici, gioco veloce, squadra simpatica, nella sua autarchia. Il bravo Cagni è uno che ci sa fare.
REGGIANA: Col senno di prima: Non li conosco, ma conosco il loro allenatore (il buon Marchioro). Ritorno in B probabile. Col senno di poi: Idem come sopra. Avrebbero dovuto salvarsi tutte e due (a discapito magari dell'Inter). Questi invece a dicembre comprarono il famoso Paolo Futre che gli risolse la partita d'esordio ove s'infortunò per non poter più rientrare fino alla fine del torneo.
ROMA: Col senno di prima: Finalmente il complesso (buovo, valido) può disporre di un allenatore all'altezza di qualsiasi ambizione (Carlo Mazzone). Prevedo un campionato di soddisfazioni se i signori Mezzaroma e Sensi smetteranno di litigare (quasi quasi ci sarebbe da rimpiangere il Ciarra delle acque minerali, quantomeno disponeva di grosse liquidità!). Col senno di poi: E' stata dura ma alla lunga, alla fine, la cura Mazzone ha dato i suoi frutti. Con un finale di campionato all'altezza la squadra ha sfiorato la zona Uefa dopo avere seriamente rischiato la B. Positivo il campionato di Abel Balbo, deludente Haessler deludentissimo Mahailovic, il principe Giannini ormai è lesso.
SAMPDORIA: Col senno di prima: Non credo in Gullit (nonostante le pompe dei mass media), credo invece molto in Mancini, Jugovic, Lombardo e in Platt. Non ho neanche molta fiducia in Ericsson, troppo signore. Se le va tutto bene è da (zona) Uefa. Col senno di poi: Invece Gullit ha fatto un campionato incredibile: 15 gol e una quantità incredibile di assist. La squadra ha segnato caterve di gol (65 mi pare) incassandone però una quantità sconsiderata (35 credo). Deludendi tutto sommato le prestazioni di Mancini e di Platt, molto buono il campionato di Lombardo, buono quello del giovane Serena. Gullit, ripeto, ha giocato da quel fuoriclasse che è (o era); tornerà al Milan con carrozza e cavalli.
TORINO: Col senno di prima: Non sopporto quel perenne pianger miseria del signor Mondonico, quel suo vittimismo pro domo propria. Solito assortimento di intemerati scarponi e di giocatori di buona tecnica (Francescoli, Aguilera). Come sempre per questi ultimi la vita sarà dura. Pochi abbonati, quest'anno, sopprimerli in blocco non dovrebbe essere difficile. Col senno di poi: Campionato molto mediocre, Aguilera se n'è tornato in Uruguay stanco di far la riserva, Francescoli s'è rassegnato e non ha mai giocato. Mondonico per fortuna l'anno prossimo se ne andrà ad allenare in B (Atalanta). Il Toro con il notaio Goveani ha continuato la sua collezione di presidenti sciagurati (o inetti o farabutti, con ultimamente una sicura prevalenza di quelli del secondo tipo).
UDINESE: Col senno di prima: Secondo me la squadra (anche se ha venduto Balbo e Dell'Anno, cioé i suoi pezzi migliori) non è male, ha ancora dei buoni elementi (Kozminski, Desideri, Sensini, Branca, Del Vecchio). Chi non va è l'esoso Vicini, un altro Mondonico. Uno, cioé, bravo più ad allenare i giornalisti che i giocatori. Col senno di poi: Annata rovinata da un pessimo girone di andata (Vicini), cui non si è più potuto rimediare. Certi errori si pagano cari; certi cadaveri t'ammorbano l'aria per sempre.
29.08.93 1.A: JUVENTUS - CREMONESE: 1 - 0 gol di Moeller. Gol facile, servito da Baggio. Classifica: J: 2/ M: 2/ I: 2/ m.i. 0
05.09.93 2.A: ROMA - JUVENTUS: 2 - 1 gol di Balbo, Moeller e Muzzi. Cosa dire quando si perde con un gol di scarto e si sbagliano (Baggio e Vialli) due calci di rigore? Classifica: J: 2/ M: 4/ I: 3 m.i. -1
08.09.93 3.A: JUVENTUS - SAMPDORIA: 3 - 1 gol di Gullit, Conte, R.Baggio, Moeller. Vittoria scacciacrisi (speriamo), ispiratissimo Moeller. Classifica: J: 4/ M: 5/ I: 5 m.i. -1
12.09.93 4.A: FOGGIA - JUVENTUS: 1 - 1 gol di Roy e di Ravanelli. Buona partita, con meno errori di mira si poteva anche vincere. Classifica: J: 5/ M: 7/ I: 5, m.i. -1
15.09.93 C.Uefa: JUVENTUS - LOKOMOTIV MOSCA: 3 - 0 gol di R.Baggio, Ravanelli, R.Baggio. Nel II° tempo, trascinati da divin codino che sente odore di pallone d'oro, abbiamo fatto faville.
19.09.93 5.A: JUVENTUS - REGGIANA: 4 - 0 gol di Ravanelli, Moeller, R.Baggio, Del Piero. Era ovvio che si vincesse, belli i gol. Primo in serie A di Del Piero, speriamo che si confermi. Classifica: J: 7/ M: 9/ I: 6 m.i. -1
26.09.93 6.A: LECCE - JUVENTUS: 1 - 1 gol di Baldieri e di R.Baggio (r). Era ovvio che si vincesse, ma non si è vinto. Carenza di personalità, probabilmente. Classifica: J: 8/ M: 11/ I: 8 m.i. -1.
28.09.93 C.Uefa: LOKOMOTIV MOSCA - JUVENTUS: 0 - 1 gol di Marocchi.
03.10.93 7.A: JUVENTUS - TORINO: 3 - 2 gol di Conte, D.Fortunato, Moeller, Sergio, Kohler. Da qualche anno i derby li vinciamo ma non vinciamo più gli scudetti. Comunque questa è una vittoria "pesante"; ottimo Conte: polmoni a mantice, fosforo e piedi buoni. Classifica: J: 10/ M: 12/ I: 9 m.i. -1
06.10.93 C.ITA: JUVENTUS - VENEZIA: 1 - 1 gol di R.Baggio (rig.) e di Campilongo (rig.).
17.10.93 8.A: JUVENTUS - ATALANTA: 2 - 1 gol di R.Baggio (rig.), Moeller, Ganz. Classifica: J: 12/ M: 13/ I: 11 m.i. -1
21.10.93 C.Uefa: KONGSVINGER - JUVENTUS: 1 - 1 gol di Kohler e di Karlsrud
24.10.93 9.A: MILAN - JUVENTUS: 1 - 1 gol di R.Baggio (rig.) pareggio di Albertini. Classifica: J: 13/ M: 14/ I: 12 m.i. -1
27.10.93 C.ITA: VENEZIA - JUVENTUS: 4 - 3 gol di Marocchi, Campilongo, Campilongo (r), Campilongo (r), R.Baggio (r), Cerbone, Di Livio. Fuori dalla Coppa Italia: non è un gran male.
31.10.93 10.A: JUVENTUS - GENOA: 4 - 0 gol di R.Baggio (r), Moeller, R.Baggio, R.Baggio (r). Classifica: J:15/ M:14/ I: 14 m.i. -1
07.11.93 11.A: PARMA - JUVENTUS: 2 - 0 gol di Zola e di Brolin su rigore. Classifica: J: 15/ M:16/I: 14 m.i. -2
21.11.93 12.A: JUVENTUS - CAGLIARI: 1 - 1 gol di Oliveira, pareggio di Kohler. Classifica: J: 16/ M: 18/ I: 14 m.i. -3
24.11.93 C.UE: JUVENTUS - TENERIFE: 3 - 0 gol di Moeller, R.Baggio (rig.), Ravanelli. Sagra degli errori; gli spagnoli hanno esibito una difesa che viene spontaneo definire di facili costumi.
28.11.93 13.A: INTER - JUVENTUS: 2 - 2 gol di R.Sosa, R.Baggio, Moeller, R.Sosa (rig.). Non che la Juve abbia giocato meglio di una derelittissima Inter, ma vedersi sfumare una (eclatante) vittoria (sarebbe stata la prima, quest'anno!) per un rigore (fasullo) al 91° fà rabbia. Classifica: J: 17/ M: 19/ I: 15 m.i. -3
5.12.93 14.A: JUVENTUS - NAPOLI: 1 - 0 gol di Andrea Fortunato. Esordio in A e con la maglia bianconera di Massimiliano Notari, nel ruolo di libero. Classifica: J: 19/ M: 21/ I: 16 m.i. -3
8.12.93 C.UE: TENERIFE - JUVENTUS: 2 - 1 gol di Aguilera, Moeller, Delsolar a 2 minuti dalla fine con un tiro angolatissimo, incredibile). Finalmente ho visto Redondo, che ha un fisico bestiale, piedi sudamericani e una grossa personalità.
Tutte le azioni partono dal suo piede. E' l'uomo che ci vorrebbe.
12.12.93 15.A: LAZIO - JUVENTUS: 3 - 1 gol di Kohler (aut.), Fortunato, Boksic e Gascoigne. La Juve, come sempre in trasferta, parte per pareggiare e finisce per perdere. Baggio cadaverico, Boksic, che ha solo ventitre anni, è effettivamente un grosso personaggio. [O.T.: Un altro che mi piace molto, e sta cominciando a mantenere tutte le promesse, è Bergkamp. Ma l'ha preso l'Inter...].
19.12.93 16.A: JUVENTUS - PIACENZA: 2 - 0 gol di Conte e di Ravanelli. Il Trap fischiato, uheggiato e vaffanculeggiato perché prima fa entrare Del Piero e poi lo fa uscire per fare entrare Enrico Toti Galia. Moeller non c'era perché in tourneé con la sua nazionale. Dove non c'è partita che lui non segni...
28.12.93 AM.: BOLOGNA - JUVENTUS: 1- 1 gol di Negri, pari di Del Piero. Una bella partita tra due buone squadre di ccì uno.
02.01.94 - 17.a A: UDINESE - JUVENTUS: 0 - 3 gol di Marocchi, R.Baggio, R.Baggio. Ripetuti show di R. Baggio, fresco di pallon d'oro, commercializzato anche nella Cina del vecchio Deng.
09.01.94 - 1.a R: CREMONESE - JUVENTUS: 1 - 1 gol di R.Baggio e di Giandebiaggi. Non che Cremona sia un campo facile, ma una Juve che si candidi a vincere il campionato (nell'ipotesi che i rossoneri cedano) queste partite dovrebbe vincerle. MI: 27; SAMP: 25; JU: 24; PAR: 23; INT: 20
16.01.94 - 2.a R: JUVENTUS - ROMA: 0 - 0. Significative parate dei due portieri; come al solito contro di noi i giallorossi, altrimenti e ovunque alquanto scadenti, giocano la partita della vita.
23.01.94 - 3.a R: SAMPDORIA - JUVENTUS: 1 - 1 gol di Lombardo (R) e di Ravanelli.
25.01.94 - NOTIZIA (ANTEPRIMA): LA PROPRIETA' DA GIANNI AD UMBERTO; LA SOCIETA' DA GIAMPIERO BONIPERTI A ROBERTO BETTEGA; LA SQUADRA DA TRAPATTONI A CHI?
30.01.94 - 4.a R: JUVENTUS - FOGGIA: 2 - 0 gol di Ravanelli e di R.Baggio.
06.02.94 - 5.a R: REGGIANA - JUVENTUS: 0 - 0. Se non vinciamo queste partite questo scudetto non lo vinciamo (su undici partite fuori casa una sola vittoria!). Il vecchio Trap non si tradisce mai!
13.02.94 - 6.a R: JUVENTUS - LECCE: 5 - 1 gol di Moeller, Marocchi, Ravanelli, R.Baggio, Ayew e Ravanelli. Deus ex machina Angelino Di Livio.
20.02.94 - 7.a R: TORINO - JUVENTUS: 1 - 1 gol di R.Baggio e di D.Fortunato. L'arbitro Nicchi di Parma ci ha palesamente danneggiati negando a Moeller un rigore grande quanto una casa ed espellendolo per proteste (sarà squalificato per tre turni), ma è inutile recriminare, con questo Milan che non finisce mai di vincere.
27.02.94 - 8.a R: ATALANTA - JUVENTUS: 1 - 3 gol di Ganz, Conte, R.Baggio (r), R.Baggio. La nuova dirigenza par che voglia smantellare la squadra: via, oltre al Trap e a Vialli (basterà regalarlo alla Sampdoria), D.Baggio (ma non era, fino all'anno scorso, rijkarDino?), il negro, e i due tedeschi (errore, gravissimo errore). Per prendere, oltre a Lippi allenatore, Thern e Fonseca.
01.03.94 - C:UEFA qdf A: CAGLIARI - JUVENTUS: 1 - 0 gol di Dely Valdes.
6.3.94 - 9.a R: JUVENTUS - MILAN: 0 - 1 gol di Eranio. Non occorrono commenti.
13.3.94: 10.a R: GENOA - JUVENTUS: 1 - 1 gol di Del Piero e di Galante.
16.3.94: C:UEFA qdf R: JUVENTUS - GENOA: 1 - 2 gol di D.Baggio, Firicano, Oliveira. Fuori anche dalla UEFA. Solo chi non vede come gioca, nel frattempo, il Milan può perder tempo, quì, a scriver di Juve.
20.3.94: 11.aR: JUVENTUS - PARMA: 4 - 0 Tre gol tre di Del Piero e uno del Rava. Mancava Roberto Baggio e, chissà perché, la squadra, Moeller, Ravanelli, sono apparsi come miracolati. Per istintiva e inconscia reazione? Il Numetto giocando per la sua personale gloria rimane un corpo estraneo, impedisce equilibri e assetti migliori e condiziona in parte il rinnovamento.
27.3.94: 12.aR: CAGLIARI - JUVENTUS: 0 - 1 gol di Ravanelli su rig. Abbiamo sconfitto, in casa sua, quel forte Cagliari che quindici giorni fà ci aveva estromesso dalla C.Uefa. Ciò può esaltare solo gli sciocchi e i procacciatori di premi partita. L'affarista col codino avrebbe chiesto, per il rinnovo del contratto, 5.000.000.000 netti all'anno, fino al novantasette, non bastandogli i 3.300.000.000, sempre netti (all'anno) che l'attuale contratto gli assicura. Dice che la IP, di cui è testimonial, glie ne da' tanti. Nemmeno rischiassi di restare a secco nel deserto, di notte, tra i suoi amici sciacalli metterei nel serbatoio della mia macchina la sua benzina!
2.4.94: 13.R: JUVENTUS - INTER: 1 - 0 autogol di Ferri. Incontro mediocre; l'Inter dopo Mattheus è declinata, la Juve con Baggio non è mai cresciuta. Speriamo l'anno prossimo con Lippi e quel rinnovamento che sicuramente la dirigenza attuerà. Pare che al riguardo Umberto Agnelli e Bettega stiano lavorando con impegno.
8.4.94: 14.R: NAPOLI - JUVENTUS: 0 - 0. Notizia del giorno l'acquisto (finalmente) di un regista difensivo: quel Paulo Sosa che, si parva licet componere magnis, dovrebbe, potrebbe, parlare il linguaggio calcistico del grande P.R. Falcao.
17.4.94: 15.R: LAZIO - JUVENTUS: 1 - 6 gol di Vialli, autorete di Bacci, Kohler, Signori, Vialli, Vialli, R.Baggio. Il sordomuto va all'inferno e il Trap va al Bayern di Monaco. Bravo, ottima scelta: se non poteva essere o non può più essere il primo in Italia che almeno sia o cerchi di essere il primo in Germania. Si porterà con se J.P. Papin e, purtroppo anche, Andy Moeller. Lo scudetto, il terzo consecutivamente, lo vince il Milan. Il che ha, lo si deve dire, dello straordinario. Dati i tempi vale la cinquina bianconera negli anni trenta (allora non c'ero, ma credo).
24.4.94: 16.R: PIACENZA - JUVENTUS: 0 - 0. Nulla da dire.
1.5.94: 17.R: JUVENTUS - UDINESE: 1 - 0 gol di Vialli. Fine delle trasmissioni; la società, i giocatori, chiudono secondi a 3 punti dal Milan. Non male se si pensa che con i rossoneri abbiamo perduto i due incontri diretti; male tuttavia se più obiettivamente consideriamo che mai, tranne i primi due quinti del percorso, siamo stati in lotta per il titolo. Sono in vista, per il futuro, cambiamenti importanti.
Commento finale
Seconda in classifica (ai conti finali) a tre punti dal Milan. Ma agli effetti pratici non c'è stata mai competizione. La squadra è mancata in trasferta, per "leggerezza", vincendovi soltanto tre volte contro le otto dei rossoneri. La squadra è mancata in attacco nonostante i 58 gol segnati (contro i 36 dei milanesi), nel senso che, secondo la mentalità propria del suo leader (l'iperpagato Baggio), ha saputo vincere più d'una volta, sprecando gol, le partite facili, senza poi esser capace di risolvere con lo scarto minimo quelle determinanti (gli scontri diretti entrambi perduti!). La difesa ha incassato dieci gol in più di quella del Milan pur essendo gratificata d'un grande portiere. Vialli (per causa d'infortuni) è mancato tutto l'anno; Baggio e Moeller (per aver rivolto la testa al prossimo campionato del mondo) nell'intero girone di ritorno. L'altro Baggio, il piccolo, non lo si è visto per l'una e l'altra ragione. I rendimenti: ottimo Peruzzi, spessissimo miracoloso; Porrini ha confermato essere quello che si sapeva: un giocatore da B; Fortunato forse difetta in personalità; Julio Cesar sul suo solito standard ma è stato fuori quasi tutto l'anno. Positivo, come di consueto, Kohler. Una piacevolissima sorpresa il giovane Torricelli che si è ottimamente disimpegnato in più ruoli, compreso quello di libero. Dell'abulico Dino Baggio si è detto; molto bene Antonio Conte che ha dato anima e corpo al centrocampo; idem Di Livio comprato a novembre per Di Canio e al posto (peccato!) del cagliaritano Moriero: grandissimo movimento, grande praticità. Utile Marocchi, come jolly le volte che ha giocato. Abbastanza bene Ravanelli, encomiabile nell'impegno. Ma gol pochini. Di Vialli ho detto. Su Roberto Baggio si potrebbero scrivere trattati. Il mio amico PP che di calcio ne capisce l'ha definito la ciliegina sulla torta che non c'è. A me è indigesto. Grandissimo talento ma poco cuore, quasi mai determinante. Fà le cose difficili, non quelle pericolose. E' rimasto un corpo estraneo, che non dà senso alla squadra. E' l'equivoco tattico che non consentirà crescite, il noùmeno al quale verranno immolati tutti i progetti atipici. Baggio è come il gelato al posto della bistecca. Ti lecchi le labbra ma alla lunga rimani senza forze e alla fine muori di fame. Ripeterò sempre che io tra lui e Moeller preferisco di gran lunga il tedesco. Più forte fisicamente, più completo, più rapido. Invece lo daranno via perché tenerne due uguali è un lusso insostenibile, per comprare uno che sostenga il centrocampo visto che il divin codino non rientra per coprire (il che è anche giusto). Ha anche giocato, un paio di volte, il giovane Del Piero, facendo intravedere grandi cose. Sembra Paolo Rossi giovine.
Ennesima rivoluzione: fuori Trapattoni e Boniperti, che in tre anni non hanno vinto nulla (la Coppa Uefa dell'anno scorso non fa testo visto che - guarda quest'anno - la vincono cani e porci). L'avvocato l'ha ceduta al fratello che v'ha posto a presidio uomini nuovi di suo gradimento. Bettega al posto del Giampiero; il giovane e serio Lippi al posto del Trap (che va a Monaco di Baviera a dirigere al Bayern. Ottima scelta, complimenti! Se non la prima in Italia almeno la prima in Germania o in Spagna); Antonio Giraudo, tifoso torinista (me l'ha confermato Nicola Colabella, che lo conosce personalmente) ma braccio destro del dottor Umberto, dietro le quinte. Acquisti mirati: Paulo Sousa centrocampista di qualità, Didier Deschamps centrocampista di quantità, l'ex napoletano Ciro Ferrara difensore collaudato. L'anziano Luca Fusi intelligente jolly difensivo di rincalzo. Si punterà di nuovo sull'orgoglioso Vialli dopo due campionati sprecati per infortuni. Se torna quello che era a Genova siamo a posto. Baggio, si sà, è intoccabile, per cui Moeller andrà via (peccato), così come andranno via il negro (per via del fatto che più di tre stranieri non possono giocare e per dare spazio al bravo Moreno Torricelli, che quest'anno l'ha ben sostituito), il lungo e smarrito Dino Baggio. Rincalzi l'umile ed utile Ravanelli, il giovane Del Piero, l'esperto Marocchi. La nuova formazione è già nella mente di tutti: Peruzzi, Ferrara, Fortunato, Conte, Kohler, Torricelli, Di Livio, Souza, Vialli, R.Baggio, Deschamps.
Prima di chiudere, come di consueto, una carrellata sul rendimento di alcuni degli attori nei vari ruoli.
Secondo il quotidiano La Stampa i migliori in assoluto, per somma di punti, ed indipendentemente dai ruoli sono stati: primo Ruud Gullit con una media voti di 6,91; secondo il vecchio Tacconi (6,58), terzo Peruzzi (6,46); quarto Ferrara (6,44); quinto Fusi (6,44); sesto Marcheggiani (6,43); settimo Seno del Foggia (6,43); ottavo lo svedese Thern (6,42); nono Turci (6,40) e decimo Antonio Conte con 6,40. In linea di massima la classifica è da condividere: io porrei Peruzzi avanti a Tacconi; metterei al posto di Luca Fusi l'ottimo Oliveira e al posto di Marcheggiani (che quì non dovrebbe proprio figurare, molto meglio di lui casomai l'ombroso e lunghissimo Sebastiano Rossi) il parmese Zola. D'obbligo un posto al capocannoniere Signori, magari al posto di Turci che tuttavia è bravo e andrà probabilmente all'Inter. Una citazione particolare per il vecchio Massaro, miracoloso e determinantissimo con i suoi 11 gol. Buoni anche Attilio Lombardo, Abel Balbo e Di Canio. Il migliore dei nuovi stranieri probabilmente il negro Dasailly un armadio che ha reso impenetrabile l'area di rigore dei rossoneri campioni d'Italia, poi il croato Boksic, un animale dalla forza d'urto tremenda, sacrificato tuttavia al giovin Signori. Il migliore tra gli esordienti? O Del Piero, che tuttavia ha giocato troppo poco o qualcuno dei due centrali della difesa napoletana: Bia e Cannavale. Una (piccola) citazione infine per il giovane piacentino Esposito per il piacere che ci ha provocato il suo (bel) gol al Milan, nell'ultima di campionato.
8/5/94