1992.93
Quadri:
Difensori e centrocampisti:
angelo peruzzi, michelangelo rampulla, jurgen kohler, julio cesar, massimo carrera, roberto galia, luigi sartor, giancarlo marocchi, moreno torricelli, dino baggio, marco antonio de marchi, antonio conte;
Attaccanti:
paolo di canio, roberto baggio (cap.), pierluigi casiraghi, gianluca vialli, fabrizio ravanelli, andreas moeller, david platt.
Allenatore: giovanni trapattoni
Amministratore delegato: giampiero boniperti
Previdente: avv. vittorio chiusano
Proprietario: avv. giovanni agnelli
Rispetto al campionato precedente:
Arrivati:
rampulla (cremonese), torricelli (carratese), dino baggio (inter, per fine prestito), moeller (eintracht di francoforte), ravanelli (reggiana), platt (bari), vialli (sampdoria), de marchi (roma, per fine prestito).
Partiti:
corini, zanini e michele serena (sampdoria), tacconi (genoa, per fine ingaggio), alessio e di muri (bari), reuter (borussia dtm.), luppi (fiorentina), de agostini e schillaci (inter), marchioro (pescara). Il giovane giampaolo e l’attaccante piovanelli, di ritorno dai prestiti al bari e all’atalanta, sono passati in prestito al verona.
Previsioni:
All'inizio: (La Juventus ) ha individualita' di prim'ordine (il portiere, la coppia centrale di difesa, tutte le mezzeali e due delle punte sono di certo valore internazionale), grandi timonieri e una gran voglia di vincere. Potrebbero farcela.
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RISULTATI
26-07-92: AM. : NEUCHATEL X. - JUVENTUS: 1 - 0. Gol di "nonsochi". Siamo ad inizio di preparazione, prestazione inattendibile, risultato che non fa testo.
06/08/92: AM. : PADOVA - JUVENTUS: 0 - 1. Gol di Moeller. Un po' di accademia; bel gol risolutivo fortemente voluto da Moeller, realizzato in seguito a spunto personale.
06/08/92: AM. : CESENA - JUVENTUS: 0 - 1. Gol di Moeller. Squadra ben coperta; Moeller ridecide il risultato ripetendo pari pari la prodezza come a voler mostrare che puo far gol come vuole.
09/08/92: AM. : BAYERN M. - JUVENTUS: 1 - 4. Gol di Thom, Moeler, Di Canio, Moeller, Moeller. Questo Moeller non finisce di stupire: una splendida tripletta; eroe della serata Roberto Baggio autore di passaggi illuminanti (tre dei quattro gol merito suo).
14-08-92: AM. : NAZ. GIAPPONE- JUVENTUS: 2 - 2. Gol di Yoshida, Miura, R.Baggio (r), Moeller. Avversari veloci ed insidiosi; la difesa si da sorprendere due volte. Gol di Baggio per rigore su un Casiraghi messo da lui stesso dinanzi al portiere e pareggio a tempo quasi scaduto del solito Moeller grazie ad una travolgente azione dell'altro Baggio.
17-08-02: AM. : NAZ. GIAPPONE- JUVENTUS: 1 - 1. Gol di R.Baggio (r), e di Ihara. Buoni presidii in difesa, grandi numeri di Roberto Baggio e di Di Canio. Torricelli e Dino Baggio i due terzini.
22-08-92: AM. : JUVENTUS - NAZ.RUSSIA: 2 - 1. Gol di Kohler, di Leviakhov e di Platt. Partita molto difficile contro una compagine avanti nella preparazione e molto bene organizzata in campo. Carenze a centrocampo.
24-08-92: AM. : JUVENTUS - NAZ. USA: 3 - 0. Gol di Vialli, Ravanelli (r), Baggio. Partita comoda, a differenza della precedente. Era difficile sfigurare; all'appuntamento con il gol manca ormai il solo Casiraghi.
27-08-92: IT. : JUVENTUS - FID. ANDRIA: 4 - 0. Gol di D.Baggio, Kohler, Moeller, R.Baggio. Avversaria inconsistente, ma spettacolo di gioco, spettacolo di gol. A Roberto Baggio riescono cose incantevoli, diverte e si diverte.
02/09/92: IT. : FIDELIS ANDRIA-JUVENTUS: 1 - 1. Gol di R.Baggio; loro gol del pareggio al 90^. Prodezza balistica di Baggio, del resto non so. Ma contava poco.
GUIDA AL CAMPIONATO
ANCONA: Col senno di prima: non so proprio che dire. Dei vecchi non conosco nessuno, dei nuovi conosco i soli ruggeri e detari che potrebbero non bastare. Col senno di poi: Difatti non sono bastati. In buona evidenza il giovane difensore polacco Glonek.
ATALANTA: Col senno di prima: bel mercato (rodriguez, rambaudi, ganz, lo stesso Alemao, ch'altri non han voluto), ottimo complesso, societa' seria. Non conosco il nuovo allenatore (Lippi). Col senno di poi: Campionato inferiore alle attese.
BRESCIA: Col senno di prima: i tre stranieri (hagi, sabau e radoucioiu) sono stati scelti con molta intelligenza e dovrebbero integrarsi alla perfezione. gli altri sono gli stessi che sono saliti dalla b, meno lo stopper e il centravanti (luzardi e ganz) venduti per far soldi. ha pero' nel furbo e intelligente lucescu un tecnico di prim'ordine. Col senno di poi: Retrocede avendo sbagliato la partita di spareggio con l'Udinese. Per il bel gioco più volte espresso non avrebbe dovuto arrivare a tanto. Gli è che quattro retrocessioni sono un'ingiustizia. Disastrosa la difesa, buoni centrocampisti e attaccanti.
CAGLIARI: Col senno di prima: non ha piu' fonseca e non e' cosa da poco perche' non sappiamo se chi han chiamato per sostituirlo (oliveira o bresciani) sapra' ben fare; per il resto non e' cambiato nulla e ha sempre la garanzia mazzone in panchina. Col senno di poi: Guidati in campo da un grandissimo Francescoli han fatto un campionato favoloso, fino ad approdare al torneo dell'uefa. Mazzone è un mago e Oliveira un raffinato.
FIORENTINA: Col senno di prima: ottimo complesso, infiorito da un autentico fuoriclasse (laudrup), dotato d'una punta come ce ne sono poche in giro (batigol), e provvisto d'altri eccellenti giocatori (il preziosissimo baiano, effenberg ed altri). potrebbe fare cose assai rimarchevoli, se avesse un tecnico piu' moderno e piu' coraggioso (vi vedrei bene lucescu). Col senno di poi: Retrocedono in serie B. Quando si comincia a perder la testa i piedi, specie se buoni, finiscono subito nel burrone. Glie li han spinti, in massima parte, i signori giornalisti.
FOGGIA: Col senno di prima: zeman o e' un pazzo o e' un genio. per mostrare che la gran squadra dell'anno scorso era lui e che lui contemporaneamente ne era il portiere, il libero, il centravanti e l'ala quest'estate ha voluto che gli vendessero tutti (figuriamoci se il suo presidente non lo accontentava!). Ricomincia con una quindicina di ragazzini presi in serie c, sconosciuti come dodici mesi fa' i loro compagni che poi assai bene si comportarono, ma, a differenza di quelli, senza affiatamento ne' alcuna reciproca consuetudine. per me scende. Col senno di poi: Si è ben salvato, invece. E' un genio!
GENOA: Col senno di prima: dobrovolsky e' buono ma non fa' lo stesso gioco di aguilera per cui potra' verificarsi che il rendimento del bue slavo (skuhravy) ne risentira`. pero' van't schip vale tre eranio. un regresso certo, in termini di garanzia, la sostituzione di bagnoli con il permaloso giorgi, che io mal giudico anche se ha il profilo d'un antico romano (come disse una volta tra i fumi dell'alcol Brera). Col senno di poi: L'antico romano non è arrivato al panettone; l'oste Maifredi, venuto dopo di lui, al carnevale, anche se gli va riconosciuto il merito d'aver liquidato lingualunga Tacconi e piedemolle Dobrovolsky. Li ha tirati fuori dalle peste l'umile Maselli, rimettendo dentro Vant Schip.
INTER: Col senno di prima: grandi sforzi economici ma rimane debole in difesa. ha cinque ottimi stranieri ma potra' farne giocare solo tre per volta. scegliera' sempre quelli giusti? ha inoltre due altri vantaggi: esser fuori dall'europa e, in panchina, il valido ed esperto bagnoli. se parte bene puo' far grandi cose. Col senno di poi: Non solo non sono partiti bene, ma ne hanno perdute così tante che alla fine se non avessero avuto Sosa sarebbero scesi in B.
JUVENTUS: Col senno di prima: hanno individualita' di prim'ordine (il portiere, la coppia centrale di difesa, tutte le mezzeali e due delle punte sono di certo valore internazionale), grandi timonieri e una gran voglia di vincere. Potrebbero farcela. Col senno di poi: Vedi commento a parte.
LAZIO: Col senno di prima: acquisti faraonici, e, almeno sulla carta, una magasquadra: individualita' di eccellenza comprate in piu` d'un caso senza molto discernimento tattico. cinque stranieri dei quali almeno quattro inamovibili (gazza il genio, l'ottimo winter, i gia' collaudati doll e riedle). Saran problemi per sordomuto zoff che gia' non gode della fiducia del suo presidente. Col senno di poi: Un buon portiere, due buoni difensori centrali, un timoniere di nerbo e di esperienza e può essere veramente protagonista. Il migliore Winter. Signori capocannoniere.
MILAN: Col senno di prima: quando solca il campo sembra la Wisconsin; tasso tecnico di prim'ordine, schemi "a occhi chiusi", potenza atletica che non deprime la agilita' e la velocita'. c'e' poco da dire: sono dei magnifici campioni che san giocare al calcio. Ma se e' vero che il titanic affondo' puo' accadere anche che magari qualche volta perderanno anche loro. Col senno di poi: L'iceberg l'han preso quando già stavano attraccando. E dallo squarcio si vede che quel possente acciaio ha qualche parte di ruggine. Fosse durata ancora un altro mese lasciavano anche lo scudetto, così come all'ultimo han lasciato la C.d.C.
NAPOLI: Col senno di prima: a me sembra buona da qualunque lato la si guardi. non ho pero' molta fiducia nel tecnico (anche se tutti lo incensano). Col senno di poi: Mister Ranieri è saltato dopo due mesi e mezzo, dopo la sconfitta casalinga con la Juve, lasciandoli in piena zona retrocessione. Ve li ha tirati fuori, piano piano, il truce Ottavio convinto di doverne cambiare, l'anno prossimo che la farà da Direttore Sportivo, gli undici undicesimi. Probabilmente ha ragione lui.
PARMA: Col senno di prima: non han venduto nessuno e se due o solo uno di quelli ch'han comprato si riveleranno all'altezza della compagine saran dolori per tutti, da quelle parti. Col senno di poi: Fui buon profeta. Complesso formidabile, con Asprilla stoccatore temibile. Questi quà capace che vincono pure lo scudetto. L'anno scorso han vinto la Coppa Italia, quest'anno la Coppa delle Coppe. Non scherzano. Fondamentale, in quell'assetto, il belga Grun.
PESCARA: Col senno di prima: non so proprio che dire. io penso sempre che il poetico galeone sia piu' adatto a guidare forti squadre piuttosto che squadrette in angustie di retrocessione. mi piace il ritorno di sliskovic. Col senno di poi: Niente; mai veramente in A. Solo un cinque a uno alla Juve, con Cacciatori in panchina.
ROMA: Col senno di prima: grandi entusiasmi, bella squadra, puo' far bene. zio vujadin e' anche l'uomo giusto per dar serenita' all'ambiente. azzeccati gli acquisti. Col senno di poi: La turbolenza dell'ambiente e le vicende giudiziarie del Ciarra non han permesso che si realizzassero le condizioni auspicate. I (cosidetti) punti di forza han deluso, i punti deboli si sono rinforzati. Sempre la stessa solfa.
SAMPDORIA: Col senno di prima: fortissima in difesa e a centrocampo. in attacco non ci giurerei non potendo far gol l'assegno che l'Avvocato gli ha fatto per potersi prendere vialli (michele serena e bertarelli sono ancora degli sconosciuti). valido ed esperto il nuovo tecnico (eriksson). Col senno di poi: Quel famoso assegno gol non ne ha fatti punto, anzi la difesa, a causa dell'assoluta inadeguatezza di Walker, ne ha imbarcati parecchi. Ericsson ha confermato di non essere adatto a gestire situazioni di crisi.
TORINO: Col senno di prima: cio' che ne e' rimasto dopo la turbolenta campagna acquisti (ma sarebbe piu' proprio chiamarla campagna di cessioni) mi piace molto. piu' chiarezza, ruoli meglio definiti, in sostanza piu' squadra, dopo che sono stati venduti (a peso d'oro) elementi tutto sommato di scarso affidamento come lentini, cravero, martin vazquez e policano. azzeccatissimi i pochi acquisti. Col senno di poi: Secondo me il problema ristà nel ginnasiarca Mondonico, che se solo s'insospettisce che san giocare a calcio li tiene in gran sospetto, se non in panchina. Dopo M. Vazquez è toccato starci a Casagrande, mentre Aguilera ha potuto salvar la maglia rassegnandosi a far da mediano. Scifo s'è spoetizzato e quest'anno se ne andrà. Gioco micragnoso, gol pochi, e sempre rubacchiati. Ma finalmente si può dire che hanno nel notaio Goveani un presidente serio. Almeno si spera.
UDINESE: Col senno di prima: mi sembra iperdebole, sotto tutti gli aspetti. potra' salvarla solo la madonna nera di chestokowha. non mi convince nemmeno l'allenatore di risulta (albertino bidon, chiamato all'ultimo momento). Col senno di poi: Si son salvati allo spareggio a discapito del più forte e più brillante Brescia. E' deplorevole che siano arrivato a tanto, disponendo di gente come Sensini, Dell'Anno e Balbo.
06/09/92: CA.1/A: CAGLIARI - JUVENTUS: 0 - 0. Isolani forti e molto ben messi in campo; Juve in difficoltà a centrocampo ove, stranamente, Trapattoni ha rinunciato a Platt per un Moeller abbastanza evanescente. Spiace, ma il risultato è giusto così.
13/09/92: CA.2/A: JUVENTUS - ATALANTA: 3 - 1 gol di Kohler, Moeller, Ganz, Vialli, Moeller. Primo tempo un po' difficile, fino a che Moeller non è resuscitato dai giornalistici linciaggi subiti dopo Cagliari. Poi è stata tutt'altra musica...
16-09-92: UE.1/A: JUVENTUS - ANORTHOSIS: 6 - 1 gol di R.Baggio, Moeller, Moeller, Vialli, Vialli, Torricelli, Kaspaia. Niente, parla il tabellino. Dovrebbe essere questa la formazione tipo con Torricelli e Dino Baggio terzini, Carrera libero, Platt e Conte a centrocampo. Spiace che il Trap abbia mollato del tutto Casiraghi. Oggi era l'occasione giusta perché finalmente si sbloccasse.
20-09-92: CA.3/A: GENOA - JUVENTUS: 2 - 2 gol di Carrera, Padovano, Skhuravy, Platt. C'è qualcosa che non va, a centrocampo. Comincio a pensare che giocare con Di Canio sia un lusso che la squadra non può permettersi. Meglio metter dentro Galia. Oggi si poteva vincere, ma si poteva anche perdere. Regale il gol del pareggio: Platt-Baggio-Platt.
27-09-92: CA.4/A: ROMA - JUVENTUS: 1 - 1 gol di Moeller, pareggio di Aldair. Quel Vialli a far da sponda, con le spalle rivolte alla porta, alle giocate dei centrocampisti è un macroscopico nonsenso. Buoni J.Cesar, Dino Baggio, Platt e Moeller.
29-09-92: UE.1/R: ANORTHOSIS - JUVENTUS: 0 - 4 gol di Ravanelli, Kohler, Casiraghi, Casiraghi. Nulla di rilevante da segnalare.
04-10-92: CA.5/A: NAPOLI - JUVENTUS: 2 - 3 gol di R.Baggio, Moeller, Vialli, Fonseca, Zola. Ottima a centrocampo (con Conte e Galia al posto, rispettivamente, di Di Canio e di Platt), forte in difesa con Torricelli su Careca e Kohler
su Fonseca (il gol dell'uruguagio su calcio franco) micidiale in attacco, con Baggio e Moeller ispiratori e autori di due gol stupendi.
07-10-92: IT.: JUVENTUS - GENOA: 1 - 0 gol di Moeller (finora, in tutto, 13 gol). Non so molto, ma non penso che sia stata uno splendore. Una magnifica certezza sembra essere piuttosto Moeller, che Baggio non so quanto lietamente coadiuva.
18-10-92: CA.6/A: JUVENTUS - BRESCIA: 0 - 0 gol: nessuno. Con tutto il rispetto per il Brescia, penso che non sia naturale sprecare tanto. Non è un fatto di sfortuna, è che arrivano sotto porta in evidente affanno. Baggio ha sbagliato il rigore risolutivo. Poi o prima doveva succedere. Spiace che sia successo oggi e non su un 4 a 0.
20-10-92: UE.2/A: PANATINAIKOS ATHENE - JUVENTUS: 0 - 1 gol di Platt. Bellissimi fraseggi Baggio-Moeller, ottimi Kohler, Platt, Torricelli, Conte e Peruzzi, per l'unica volta che è stato chiamato ad intervenire. Anche Casiraghi mi è piaciuto.
25-10-92: CA.7/A: INTER - JUVENTUS: 3 - 1 gol di R.Sosa, Sammer, Shalimov, Moeller. I nerazzurri hanno meritato; spiace ma è così. La Juve oggi non ha mostrato varietà di schemi; Baggio è fuori forma.
28-10-92: IT.: GENOA - JUVENTUS: 3 - 4 gol di D.Baggio, Bortolazzi, Moeller, Casiraghi, Skhuravy, Panucci, D.Baggio. Non so per il Trap, ma per me è stato un bel godere: gol di Moeller, gol di Casiraghi, papere invereconde di Tacconi, bene gli stia. Non impara a stare zitto.
6-11-92: CA.8/A: JUVENTUS - ANCONA: 5 - 1 gol di D.Baggio, De Marchi, Di Canio, Centofanti, R.Baggio, R.Baggio. Poco più di una seduta di allenamento. Dino Baggio ha la faccia del deficiente ma cresce di partita in partita.
04-11-92: UE.2/R: JUVENTUS - PANATINAIKOS ATHENE: 0 - 0 A me, che valuto anche a prescindere dal risultato, è piaciuta.
08-11-92: CA.9/A: JUVENTUS - UDINESE: 5 - 1 gol di R.Baggio, R.Baggio, autorete di Pellegrini, Balbo, R.Baggio, R.Baggio. Arretrato a centrocampo, Moeller ha finito di far gol, anche se gioca sempre molto bene. Portato avanti, Baggio segna anche quando starnutisce. Li attendiamo a prove più impegnative.
11-11-92: AM.: SPAL - JUVENTUS: 1 - 5 gol di Moeller 2 volte e 2 volte Casiraghi, il quinto non so di chi. Giornali eccessivamente reticenti. Mancavano i "nazionali" (Vialli e i due Baggio) e altri.
22-11-92: CA.10/A: TORINO - JUVENTUS: 1 - 2 gol di Sordo, pareggio di Vialli, gol della vittoria di Moeller (con deviazione di Venturin). Per me è stato il massimo della goduria: vincere al novantaduesimo su autorete. Sul campo è stata una battaglia vinta meritatamente. Baggio assente in quanto infortunato, ottimi Vialli, Moeller, Conte e i terzini.
25-11-92: UE.3/A: SIGMA OLOMUC - JUVENTUS: 1 - 2 gol di Moeller, di D.Baggio e di Marosi. Partita facile, quasi d'accademia.
28-11-92: CA.11/A: JUVENTUS - MILAN: 0 - 1 gol di Simone, a due minuti dalla fine Vialli ha sbagliato un rigore. Potrei parlar di sfortuna ma non ne ho voglia e non sarebbe onesto. Poteva benissimo finire alla pari, al limite con un pò di fortuna potevamo pure vincere. Ma il Milan è di un'altro pianeta. Ha la calma dei forti.
06-12-92: CA.12/A: FIORENTINA - JUVENTUS: 2 - 0 gol di Laudrup e autorete di Sartor su Batistuta. Potrei mettermi a parlare dei troppi assenti, ma non ne ho voglia e non sarebbe serio. La verità è che ci hanno surclassati. Fortuna che Peruzzi è un tipo che non s'impressiona...
10-12-92: UE.3/R: JUVENTUS - SIGMA OLOMUC: 5 - 0 gol di Vialli, Casiraghi, Moeller, Vialli, Ravanelli. Partita da calcio danubiano degli anni trenta. Ma non montiamoci la testa: avete visto cos'ha fatto ieri sera il Milan ad Eindhoven?
13-12-92: CA.13/A: FOGGIA - JUVENTUS: 2 - 0 gol di Bresciani e di Mandelli. Ben venisse Zeman, al posto del Trap. anche a costo di fargli portar dietro tutta zemanlandia!
29-12-92: AM. Triangolare di Salerno:
JUVENTUS - OLIMPIAKOS DI ATENE: 1 - 1 gol di R.Baggio e autor. di Dal Canto.
JUVENTUS - CSKA DI MOSCA: 2 - 1 gol di Di Canio, pareggio, gol di R.Baggio. Roby Baggio a volte sembra essere di un altro pianeta. Gli altri, come tecnica, sembrano dei volenterosi apprendisti.
03-01-92: CA.14/A: JUVENTUS - PARMA: 2 - 2 gol di Kohler (autorete), R.Baggio, Melli, Vialli. Partita difficile, giocata male. E poi la canea di scriba e parolai tutti a dargli addosso, per quel Vialli da inventare quale regista. Tutto troppo difficile, e la stessa fortuna quando può gioca sempre per gli altri.
10-01-92: CA.15/A: SAMPDORIA - JUVENTUS: 1 - 1 gol di Lombardo e di Moeller. Peruzzi, in virtù di ripetute prodezze, ha dato modo ai compagni di riprendersi, organizzarsi, reagire, pareggiare.
17-01-93: CA.16/A: JUVENTUS - PESCARA: 2 - 1 gol di R.Baggio, Ferretti e R.Baggio. Il problema non sono i gol, che specie nelle partite con le squadre piccole, Baggio li fa sempre. Il problema sono il centrocampo che non filtra e la difesa che spesso non chiude.
24-01-92: CA.17/A: LAZIO - JUVENTUS: 1 - 1 gol di R.Baggio, pareggio di Cravero. La difesa senza Julio Cesar è particolarmente vulnerabile, i centrocampisti (troppo leggeri) mancano di un adeguato puntello, gli attaccanti hanno le polveri bagnate. C'è solo LUI, ma non basta. Oggi 19 occasioni (più o meno) da gol la Lazio, solo 7 noi. Ma ad una grande squadra dovevano bastare.
31-01-92: CA.1/R: JUVENTUS - CAGLIARI: 2 - 1 gol di R.BAGGIO, autorete di Torricelli, gol della vittoria di Casiraghi. Con due portieri normali probabilmente sarebbe finita otto a quattro. Peruzzi quest'anno ha neutralizzato il sesto rigore su nove (di cui cinque consecutivi), il che ha dell'inverosimile. Oltre a lui, e a parte Ielpo fra gli avversari, molto bene Casiraghi. Non vedo perché stiano spendendo tutti quei soldi per Bergkamp; basterebbe il solo Redondo.
7-02-92: CA.2/R: ATALANTA - JUVENTUS: 2 - 1 gol di Perrone, di Moeller, di Ganz. Rientrava Platt dopo oltre tre mesi di assenza per infortunio, ancora assente Julio Cesar, e fuori Kohler per squalifica. Dal sette all'undici: Moeller, Platt, Vialli, Baggio e Casiraghi. Vaghe stelle dell'orsa...
14-02-93: CA.3/R: JUVENTUS - GENOA: 1 - 0 gol di Ravanelli. Partita da vincere quattro a zero (se con Roberto Baggio in campo otto a zero). Uno a zero, col golletto di un panchinarello che s'è fatto anche ammonire pel troppo esultare. Trap, non ci siamo!
17-02-93: AM.: (a Lecce) JUVENTUS - NAZ. GIAPPONE: 3 - 1 gol di Conte, Vialli, Ravanelli, Tagashi. Bergkamp che si sfila la maglietta bianconera per mettersene una nerazzura (non che mi dispiaccia, ma non si doveva arrivare a dargli questa soddisfazione agli interisti), Platt, quì umiliato a tamponare e a rincorrere, che riindossata la casacca di nazionale inglese dimostra come gioca e come fa gol un campione (4 gol). Per consolarci facciamo a pezzi i giapponesi. Con un grande Moeller.
28-02-93: CA.4/R: ROMA - JUVENTUS: 2 - 1 gol di R.Baggio, Giannini, Haessler. Dopo i fasti (azzurri) di Casiraghi e dei due Baggio alle consuete nefandezze domenicali. Chiunque può prenderci a schiaffi, e quelli della Roma dolgono sempre particolarmente.
04-03-93: UE.4/A: BENFICA - JUVENTUS: 2 - 1 gol di Victor Paneira, Vialli (r), Victor Paneira. Una prestazione penosa, una giusta sconfitta. Senza idee, senza progetti, senza forze. Trapattoni deve andarsene.
07-03-93: CA.5/R: JUVENTUS - NAPOLI: 4 - 3 gol di Di Canio, Platt, Zola, Ferrara, Ravanelli, Fonseca (R), Moeller. Ma il Napoli non e' una cosa seria.
09-03-93: IT.s/f A: TORINO - JUVENTUS: 1 - 1 gol di R.Baggio (r) e di Poggi. Prestazione da squadra provinciale (e impaurita). Vialli è l'ombra di quel bel centravanti che fù. Bene invece Conte e Torricelli.
14-03-93: CA.6/R: BRESCIA - JUVENTUS: 2 - 0 gol di Raducioiu e di Rossi. Diciamo che con la testa erano già a mercoledì prossimo....
17-03-93: UE.4/R: JUVENTUS - BENFICA: 3 - 0 gol di Kohler, D.Baggio, Ravanelli. Hanno vinto ma non convinto. Vittoria della volonta, non del gioco. I Lusitani sono ben poca cosa, salverei solo Paulo Sosa e Swartz.
21-03-93: CA.7/R: JUVENTUS - INTER: 0 - 2 gol di Ruben Sosa e di Shalimov. Sì, mancavano Moeller e R.Baggio, ma i nerazzurri avrebbero anche potuto giocare senza portiere.
27-03-93: CA.8/R: ANCONA - JUVENTUS: 0 - 1 gol di Julio Cesar. Vittoriuzza striminzita, rubacchiata. Nel finale ci ha salvati Peruzzi. Non vincevamo, fuor dal Delle Alpi, dal 4 ottobre scorso (4 a 3 sul Napoli).
31-03-93: IT.s/f R.: JUVENTUS - TORINO: 2 - 2 gol di D.Baggio, Poggi, Ravanelli, Aguilera. Gli odiatissimi (che quando ci impediscono la vittoria si realizzano) festeggiano, mentre noi beviamo fino in fondo l'amaro calice delle mortificazioni. Trapattoni è convinto che col carattere si risolve tutto. Col carattere di chi? Di divin codino? Michelangelo scolpiva divinamente, ma da carrara il marmo glie lo portavano gli altri...
03-04-93: CA.9/R: UDINESE - JUVENTUS: 0 - 0. La difesa ha tenuto e ce l'abbiamo fatta (a non perdere). Ma non si poteva pensar di vincere, mancando di schemi, mentalità, convinzione e forza. La veda brutta, martedì coi pieds noires.
06-04-93: UE.5/A: JUVENTUS - PARIS SAINT GERMAIN: 2 - 1 gol di Weah, R.Baggio, R.Baggio. Dopo le penose esibizioni in campionato, la tanto invocata prova d'orgoglio. Chi le ha contante racconta di 7 palle gol nostre [sbagliate alcune per mera broccaggine (Ravanelli), altre per sfortuna (D.Baggio)], contro 3 degli avversari. Che mi sono parsi assai ben messi in campo, anche se il loro tasso tecnico (esclusi certamente Valdo e Weah) non è rilevante. Irriconoscibili Platt e Vialli, ci ha soccorsi il "divin codino". A lui dobbiamo questa preziosa e fragile vittoria.
10-04-93: CA.10/A: JUVENTUS - TORINO: 2 - 1 gol di A.Conte, Aguilera, A.Conte. I cronisti parlano di un bella partita (a me, che l'ho ascoltata alla radio, non era parso, ma non vuol dire niente: in Italia i giornalisti di professione i giudizi li costruiscono a posteriori, leggendo i tabellini). Secondo me abbiamo vinto solo per gli effetti d'una gran bella giocata Vialli-Baggio. Buoni Di Canio e Conte.
17-04-93: CA.11/r: MILAN - JUVENTUS: 1 - 3 gol di Simone, A.Moeller, A.Moeller, R.Baggio. Mi dispiace solo che il Parma l'abbia già battuto, quindici giorni fà, togliendoci la soddisfazione d'essere, adesso, i primi a farlo (come nelle nostre diatribe da bar-sport più per celia che per reale convinzione ho sempre sognato che sarebbe avvenuto) a colpire questo superbo incrociatore che da due anni naviga invitto su tutti i mari. L'abbiamo battuto pressoché umiliandolo. Mi sovviene quel famoso 4 a 1 a Milano, nel campionato 70/71 dove venne al mondo quella Juve "primavera", bella dei giovani Bettega, Causio, Furino, Capello e Cuccureddu che era destinata a far parlar di sé per molti anni. Questa vittoria è nata dal singolo prevalere di tutti i nostri sui loro, dal fatto che Dino Baggio ha mortificato Rijkard, Marocchi ha spento il giovane Albertini, Carrera ha imbrigliato Gullit, il prode Torricelli ce l'ha fatta anche su Lentini, Kohler ha messo il bavaglio a Simone, Conte non ha fatto veder palla allo spento Savicevic, e, dall'altra parte, Moeller ha fatto passare a Maldini, il miglior difensore del mondo, la giornata più nera della sua vita di atleta. Mentre in mezzo il divin codino la faceva da gran ispiratore e da micidiale incursore.
22.4.93 - ue. 5/r: PARIS SAINT GERMAIN - JUVENTUS: 0 - 1 gol di R.Baggio. Partita di grande sofferenza, di timbro tutto trapattoniano: difesa cocciuta, a tratti persino eroica, e gol al primo tiro: da Marocchi a Platt a Vialli e zac! Baggio l'illusionista del gol gonfia la rete. Con lui non ci sono alchimie tattiche che tengano. Eppure i francesi non sono male. E adesso in finale contro il Borussia Dortmund di Sammer, Reuter e Polvsen.
25.04.93 - ca. 12/r: JUVENTUS - FIORENTINA: 3 - 0 gol di Marocchi, Ravanelli, R.Baggio (R). Tutto molto facile. L'entrata di Di Canio si e' rivelata determinante per le realizzazioni. Segnano tutti adesso, tranne Vialli, che non la metterebbe dentro neanche con le mani.
5.05.93 - ue/6a: BORUSSIA DTM. - JUVENTUS: 1 - 3 gol di Rummenigge, D.Baggio, R.Baggio, R.Baggio. Adesso tutto gira alla perfezione, sia stato per calcolo o per quelle fortuite congiunzioni astrali non so. I burundi non pareggiavano, sul loro campo, da 22 turni, non vi perdevano da 21 anni. Lo dico perché stasera, a vederli, al cospetto dei bianconeri sono apparsi di livello infimo, il che, agli occhi dei nostri detrattori, ha sminuito il valore della nostra stessa prestazione (il solito "avete battuto nessuno!"). Ma una squadra gioca come l'altra la lascia giocare. La Juventus è stata perfetta. Tutti da applauso: sopra tutti Vialli (che generosamente s'è posto al servizio del Baggino) e Moeller. Roby Baggio (adesso lo dicono anche gli altri) è da pallone d'oro. Sembra toccato dalla grazia.
9.05.93 - ca.13/r: JUVENTUS - FOGGIA: 4 - 2 gol di R.Baggio, Vialli, R.Baggio, Sciacca (r), Kolyvanov, R.Baggio. Nessuno può sostenere che il Foggia sia poca cosa. Il Foggia è uno dei migliori e più solidi complessi che viaggiano quest'anno in serie A. Non per nulla nella partita d'andata ci sconfissero. Ma stavolta li abbiamo battuti. Perché quello là appena incoccia il pallone lo mette dentro. Il resto conta, ma non canta. Roby Baggio quest'anno ha segnato 32 volte. Che non tocchino l'attacco: Con Moeller e con Vialli costituisce un trio di valore mondiale. Piuttosto ci servono un terzino sinistro buono ad attaccare e a difendere (Fortunato?) e un uomo di peso e di esperienza in mezzo al campo, che sappia stare indietro più che in avanti (Paulo Sosa?, Rijkard?, Souzèe?, Redondo?)
15.05.93 - ca.14/r: PARMA - JUVENTUS: 2 - 1 gol di R.Baggio, Osio, Osio. Vistala in televisione, in ospedale, le mie condizioni si sono improvvisamente aggravate. Non che sperassi in una vittoria, ma perché c'é stata l'ennesima conferma di quanto dico e temo. e cioé: a): che trapattoni è un superato e bisogna allontanarlo, b): che la vittoria in coppa eviterà che ciò avvenga.
La Juve ha ottimi giocatori, gente che sa andare in gol con molta facilità (R.Baggio: splendido il suo gol sul solo pallone toccato!), ha anche (il che non guasta mai) un portiere che ne salva sempre più di quanto non sia lecito attendersi da un portiere (miracolosa un'uscita su Asprilla). Ma non ha gioco, non ha schemi, non ha tattiche, non ha niente. I parmigiani, che tranne Grun e Asprilla, Apolloni e (forse) Minotti, sono solo dei volenterosi cursori, grazie a Scala sanno tenere il campo che sembrano il milan di Sacchi: schemi a memoria, squadra corta, pressing, velocità. Adesso spezzeremo le reni ai teutoni e ricominceranno i peana. E rimarranno i Trapattoni e problemi. Una considerazione (statistica) su Roberto Baggio: quest'anno, in partite ufficiali, ha messo a segno (ben) trentatre gol (diciannove in campionato; l'anno scorso diciotto). Nei tre anni che è alla juve ha segnato ben settantasei volte (non sono in grado di dire in quante partite, e quindi di determinare la media gol). Di queste settantasei reti solo tre (solo tre) sono risultate ininfluenti al risultato (nel senso che non hanno evitato la sconfitta della squadra): Supercoppa del 1.9.90 (Napoli Juve 5 a 1; 28.2.92 Roma Juve 2 a 1 e, appunto, questa di stasera.
JUVENTUS - BORUSSIA DTM. (19.5.93) : 3 - 0 gol di D.BAGGIO, D.BAGGIO e Moeller. Al quinto minuto del primo tempo la questione di una eventuale rimonta tedesca non confortava più nemmeno il più fanatico torinista. Quindi 85 minuti di gioconde OLE e quindi ancora epinici, osanna e apoteosi. Oggi basta chiamarsi Baggio perchè tutte le porte ti si aprino: a Dino (Rijkardino) quelle delle difese avversarie (è già a quota 12!), a Robi anche quella del bunker del vecchio taccagno dove ha trovato un nuovo contratto da tre miliarduzzi l'anno e al quale, nonostante i suoi tre decimetri di codino, si è sentito di poter comandare l'assunzione di Paulo Sosa come cavalier servente.
23.05.93 ca.15/r: JUVENTUS - SAMPDORIA: 1 -1 gol di Jugovic e di Platt. Partita deludente, si invoca la stanchezza per la partita di mercoledi (dimenticando cosa invece ci fece il Parma dopo l'analogo suo mercoledi). Giocatori bianconeri da multare, tranne Julio Cesar e il solito Peruzzi. C'è chi ha detto che Platt ha fatto un autogol, dato che sarebbe imminente un suo trasferimento ai blucerchiati. Mi dispiacerebbe perché Davis è un professionista serio. Solo che dovrà faticare un pò per rimettersi dai lavaggi del cervello trapattoniani, che l'han disorientato, sconvolto e dissolto.
30.05.93 ca.16/r.: PESCARA - JUVENTUS: 5 - 1 gol di Ravanelli, Allegri (r), Borgonovo, Allegri, Palladini. Vergogna, schifosi! Ci è stata data l'ennesima dimostrazione che quando non ci sono, a risolvere, il genio, l'ispirazione individuale e la prodezza del singolo non c'e' straccio di schema, o di collettivo, che ci difenda. Boniperti ha detto che multerà i giocatori. Speriamo che non confermi il Trap.
2.06.93 am.: REGGINA - JUVENTUS: 0 - 3 gol di Vialli, R.Baggio, Moeller. Solo per scrupolo di cronista, perché non conta niente, non salva niente.
6.06.93 ca. 17/r.: JUVENTUS - LAZIO: 4 - 1 gol di Fuser, R.Baggio (R), Vialli, R.Baggio (R), Di Canio. Ultima di un campionato molto deludente (9 punti in meno che nel precedente, neanch'esso, a dire il vero, molto esaltante), checche' ne dica il trap. I giocatori ci dovevano quanto oggi offerto data l'arrabbiatura (e la pesante multa, anche a chi non aveva giocato!) del vecchio taccagno dopo la figuraccia di domenica scorsa. Io non sono tenero col trap, ma mi da' fastidio il pensare che se gli stessi uguali risultati li avesse conseguiti il sordomuto, essi avrebbero suscitato apologie e scrosci di commenti (a sua lode) a non finire (e per me insopportabili). Non lo sopporto, Zoff. Perche' nell'89/90 aveva per le mani un complesso formidabile e non seppe equilibrarlo. Due notazioni di fine campionato: Roberto Baggio ha segnato 21 gol (35 in tutta la stagione) e l'ottimo Peruzzi e' stato chiamato in nazionale.
10.06.93 AM.: REGGIANA - JUVENTUS: 0 - 3 gol di Ravanelli, Di Canio e Ravanelli. Per festeggiare (con un buon incasso) l'approdo in serie A della squadra di Pippo Marchioro. Bordate di fischi a Ravanelli (ex e pertanto traditore, che peraltro si è ben vendicato). Per il resto lambrusco e tagliatelle, mentre, scherzando, Baggio e Vialli continuano a sparare a palle incatenate sul Trap tacciandolo di eccessivo difensivismo. Il quale serafico risponde: Mi contestavano Platini e Mattheus, che impressione volete che mi facciano questi...
STAGIONE 1992/93 - Commento finale:
Quest'anno abbiamo conquistato, mi pare, diciotto punti in meno che nel campionato scorso, nemmeno esso tanto esaltante. Quest'anno la squadra ha appalesato in misura maggiore i suoi soliti limiti, che riguardano la carenza di un gioco assimilato, la mancanza di un equilibrio tattico, l'assenza di schemi. E' vissute sulle prodezze individuali e sui gol di Moeller prima e di Baggio dopo. Una situazione di tal genere può risultare ingannevolmente vincente nei tornei dove i novanta (o i centoottanta) minuti sono risolutivi, e difatti con qualche buon golletto abbiamo vinto la Coppa dell'Uefa, non in un torneo come quello nazionale dove le avversarie sono tutte agguarritissime e dove solo alla fine di un'estenuante stagione vince non il migliore ma il più forte. Il Trap a me non piace: ha trascorso anche questo suo secondo anno facendo esperimenti. Marocchi prima terzino sinistro, poi mediano, quindi mezzala. Julio Cesar prima davanti la difesa, poi dietro. Dino Baggio prima terzino sinistro, poi mezzala, quindi mediano. Roberto Baggio prima centromediano metodista (orrore!) e poi punta pura. Moeller prima punta pura, poi centrocampista e quindi ala. Vialli prima punta centrale, poi mediano e infine ala. Ha straveduto per il grezzo Ravanelli disprezzando tatticamente e deprezzando tecnicamente Casiraghi. E di Di Canio non ha mai saputo cosa fare. E poi ottusamente l'ha buttata sempre sul cuore, sull'impegno, sullo spirito di bandiera, sull'attaccamento alla maglia. Come se tutte queste cose da sole potessero bastare. Io guardo il Parma e muoio d'invidia. Si trovano ad occhi chiusi, hanno una varietà ed una pericolosità di schemi inimmaginabili. Idem il Cagliari di Carletto Mazzone, idem i foggiani di Zeman che si muovono in campo a velocità vertiginose e mai a caso. Da noi se non risolvono, con il loro talento individuale, i vari Baggio, Moeller, Vialli, o Platt: si perde. Se gli avversari ci aggrediscono: si perde. Se siamo in giornata no si perde. Manca la cosidetta struttura salvagente. Il rendimento dei singoli: straordinario Peruzzi e menomale; molto positivo il giovane Torricelli; più d'una volta risolutivo Dino Baggio, in area avversaria. Buonissimo pure Conte, che s'è dannato l'anima con molto buon profitto, sulla tradizione dei vari Furino, Bonini e Manfredonia, che tanto illustrarono quel ruolo. Buono sull'uomo, inadatto come libero, Carrera. J.Cesar viene sempre criticato ma nel lungo periodo di sua assenza (per infortunio) abbiamo visto i sorci verdi, segno che rende più di quanto non piaccia. Sui consueti (elevatissimi) livelli Kohler. Sempre al solito Di Canio, a volte il suo estro riesce ad essere giovevole, a volte si perde in insopportabili fumoserie, ma a mio parere è da tenere. Marocchi ormai è spompato, ma il ruolo nel quale infine è stato utilizzato è quello, topico, dell'uomo che ci manca, di quello che dovrebbe venire per dare peso, carattere, equilibrio ed identità al complesso. Che in effetti stanno cercando. Vialli ha fatto pochi gol, suscitando dibattiti, articolesse e dispute. E' vecchio, ha perso smalto, gli schemi trapattoniani lo penalizzano, e Roberto Baggio gli ha usurpato (con profitto) il ruolo di uomo gol, eccetera eccetera. Non lo so, c'è della verità in ognuno di questi concetti. Molto bene Moeller, specie quando è stato utilizzato da punta. La sua rapiditè, e il suo fiuto del gol ne sono stati esaltati. A metà campo rende meno. Rimangono memorabili (fra gli altri) i suoi due gol al Milan. Roberto Baggio ha condotto un girone di ritorno strepitoso. Nove gol nel girone di andata (dove subì anche un infortunio che lo tenne lontano dalla prima squadra per più di un mese), una caterva nel prosieguo. E' risultato determinante nella conquista della Coppa Eufa. E nessuno più può discuterlo, nemmeno quando batte indecorosamente la fiacca come a Brescia e a Pescara. Ma è un grossissimo talento, come non ce ne sono altri. Riesce ad andare in gol con la facilità del fuoriclasse. Nel futuro occorrerà puntare esplicitamente su di lui, costruendogli intorno un complesso che ne sorregga adeguatamente gli estri. Platt è un campione, un uomo d'area formidabile. Uno capace di segnare gol come pochi altri. Nella nazionale inglese, uscito Linaker, nessuno segna quanto lui. Ma a tale ruolo nella Juve è deputato mister Baggio. A lui è stato cercato un ruolo in mediana. Vi si è adattato con molta professionalità, ma senza convinzione, e quindi senza profitto. Ravanelli è un caprone molto tetragono, però è simpatico, non crea problemi, si adatta a tutto, è sempre contento, fà spogliatoio. Chi sta perdendosi è invece il prode Casiraghi, ex grande promessa del calcio italiano. O l'anno scorso si puntava tutto su di lui, non comprando (a carissimo prezzo) Vialli, o, a questo punto, è meglio venderlo, e ricavarci un buon prezzo, per non dire del fatto che forse è vero che ha i muscoli di seta. Campagna acquisti in economia, quest'estate. Il miglior mancino di fascia che fosse disponibile: il genoano Fortunato, poi una caterva di giovani promesse. E' stato mancato il difensore Panucci, che sarebbe venuto ad essere assai utile al posto (prima o poi) di J.Cesar: egli, venduto dal suo presidente alla Juve, ha preferito il Milan. Non mi piace invece Porrini. Manca quel grosso elemento di centrocampo. Nomi se ne sono fatti in gran quantità e il migliore, il più adatto sarebbe stato, a mio parere, il portoghese, ventitreenne, Paulo Souza. A marzo costava quattro miliardi, ora ne costa otto, e tentennano. C'è la crisi, e, sopratutto, l'anno prossimo ci sarà in società un ribaltone apocalittico. Via l'Avvocato, per raggiunti limiti d'età (lascerebbe anche la Fiat e l'Ifi), e dentro suo fratello Umberto che sul referente sportivo pone molte delle sue (rinnovate) ambizioni; via, per conseguenza e per scadenza di mandato, anche Boniperti e Trapattoni. Senza dire che parecchi dei giocatori (meno giovani) saranno in scadenza di contratto. Sarà, il prossimo, un campionato d'attesa, ma non, con ciò, rinunciatario. Molto dipenderà dalle altre, molto dipenderà dalla fortuna, molto dipenderà da Baggio.
Del rendimento delle altre si può leggere nelle note (finali) a Guida al campionato (file "risultati"). I migliori giocatori del torneo: secondo il televideo (che fà una somma dei voti dei tre quotidiani sportivi, dei cinque maggiori quotidiani e del Guerin sportivo) sarebbero:
Pagliuca, Napoli e Maldini; Conte, Fusi e Alemao; Moriero, Seno, Van Basten, Dell'Anno e Sosa. A leggerli (e a scriverli) m'è venuto il dubbio che trattassimo di due realtà diverse. Ma cosa hanno veduto? In quale mondo sono vissuti? I migliori sono stati: Peruzzi in porta (buoni anche il vecchio Zenga e il cagliaritano Ielpo che, giustamente, passerà al Milan); tra i numeri due quattro nomi, due giovani (Torricelli e Porrini) e due anziani (Napoli e il vecchio Bergomi); terzini mancini: in bella evidenza il genoano Fortunato, molto vivace, buono ad offendere, speriamo lo sia anche a difendere; poi c'è il grande Maldini, in buova evidenza il romanista Piacentini. Tra i difensori centrali il migliore in assoluto secondo me è Kohler che non per nulla è nazionale tedesco, in buona evidenza anche il parmese Apolloni, il cagliaritano Festa. Fra i "liberi" il vecchio Baresi si è difeso col mestiere; molto buono Fusi del Torino. Ha fatto vedere ottime cose, seppur nel debole Ancona, il giovane polacco Glonek. Fra i mediani centrali o pivot il migliore, il massimo, è per me il belga Grun, molto positivi Manicone dell'Inter e Daniele Fortunato del Torino. In declino il vecchio Rijkard che del ruolo ha dato, nel passato, un'interpretazione massima. Fra i mediani ottimi il laziale Winter e Conte e Dino Baggio della Juve, buono cavallo pazzo Berti. Buoni anche Sabau del Brescia, Thern del Napoli e il vecchio Alemao, uno che sa giocare al calcio; un buon voto (di stima) al fiorentino Di Mauro che il crollo del complesso ha oscurato. Tra i registi il migliore secondo me è stato l'argentino Sensini, anima della squadra, vero allenatore in campo; interessante Seno del Foggia. Fra le mezze punte, o rifinitori, il migliore è stato l'udinese Dell'Anno, che difatti passerà all'Inter. Discontinui ma a volte splendidi il laziale Gascoigne e il rumeno Hagi. Fra le ali buoni il laziale Fuser, il romanista Hassler e il sampdoriano Lombardo. Quindi Moriero del Cagliari. Tra le punte centrali molto buono l'udinese Balbo. Su buoni livelli si sono espressi Ganz, Riedle e il discusso Raducioiu. A me piace moltissimo il foggiano Kolyvanov, un bestione che col suo movimento e la sua forza fisica stronca le difese avversarie. Momenti di eccellenza hanno avuto i milanisti Van Basten (fino all'infortunio) e Papin (fino a quando la squadra ha prodotto buon gioco). Seconde punte. Primo l'uruguaiano Ruben Sosa, primo in assoluto, nel senso che per me è stato il più determinante, il protagonista. Almeno un gol (determinante) ogni domenica, con la caratteristica che i gol che andava a fare se li costruiva lui stesso, da solo, e i gol che riuscivano a fare i suoi compagni glie li apparecchiava lui. Secondo il nostro Baggio, più o meno per le medesime ragioni. Poi il laziale Signori che con venticinque gol si è laureato capo dei cannonieri di campionato. Eccezionali le performances dei sudamericani Asprilla e Francescoli, gente di classe.
26.6.1993